Biografia di Carla Bruni
Carla Bruni Tedeschi - meglio conosciuta come Carla Bruni (Torino, 23 dicembre 1967) è una modella e cantautrice italiana.

Ufficialmente figlia dell'industriale e compositore Alberto Bruni Tedeschi e della pianista e attrice Marisa Borini, secondo alcune notizie della stampa scandalistica, sarebbe frutto di una relazione extraconiugale della madre, il suo padre naturale sarebbe infatti Maurizio Remmert, la stessa Carla Bruni ne sarebbe venuta a conoscenza solo nel 1996, alla morte del padre legale.[1] È sorella dell'attrice Valeria Bruni Tedeschi. È la moglie del Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy.

Nata da una ricca famiglia torinese, dall'età di 5 anni si trasferisce con la famiglia a Parigi, per paura di un rapimento da parte delle Brigate Rosse. Il nonno, Virginio Bruni Tedeschi, fondò negli anni venti la CEAT, seconda industria italiana della gomma dopo la Pirelli, poi venduta dal padre a metà degli anni settanta. Dopo il trasferimento a Parigi, il padre si dedica all'attività di compositore, fino a diventare direttore artistico del Teatro Regio di Torino.

Dopo un periodo di studi presso scuole private in Svizzera ritorna in Francia per iscriversi alla facoltà di architettura alla Sorbona, che però lascia a 19 anni per diventare una modella a tempo pieno. Alla fine degli anni ottanta diventa una delle modelle più pagate al mondo, arrivando a guadagnare 7,5 milioni di dollari all'anno[citazione necessaria]. In questo periodo diventa oggetto della stampa scandalistica: le vengono attribuiti numerosi flirt con rockstar e attori come Mick Jagger, Eric Clapton, Kevin Costner, Vincent Perez e con Donald Trump. È stata compagna del filosofo Raphaël Enthoven, con cui ha avuto un figlio, Aurélien, nel 2001.

Nel 1998 esce dal mondo della moda per dedicarsi ad un'altra sua passione, la musica. Nel 2000 compone i testi di alcune canzoni dell'album Si j'étais elle di Julien Clerc. Inizia la sua carriera solista nel 2002 pubblicando l'album Quelqu'un m'a dit, uscito in Italia l'anno dopo. Il disco ottiene un grande successo di critica e di vendite, soprattutto in Francia.[2] Nel 2003 è invitata al Festival di Sanremo come ospite.

Il 15 gennaio 2007 è uscito in tutta Europa il suo secondo album No Promises, interamente cantato in inglese.

Tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, molti mezzi d'informazione hanno dato spazio alle dichiarazioni dell'imprenditore torinese Maurizio Remmert, il quale sostiene di essere il vero padre di Carla Bruni.[citazione necessaria]

All'inizio del 2008 Carla Bruni è apparsa come testimonial della Lancia Musa in uno spot televisivo. fonte >>

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